MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese di P. Illica e G. Giacosa su musiche di Giacomo Puccini.

Nel primo atto Pinkerton, Ufficiale della Marina degli Stati Uniti, è sbarcato a Nagasaki e per vanità e spirito d’avventura si unisce in matrimonio, secondo le usanze locali, con una geisha quindicenne di nome Cio-cio San (Butterfly), acquisendo così il diritto di ripudiare la moglie. Così infatti avviene e Pinkerton ritorna in patria abbandonando la giovanissima sposa. Questa, forte di un amore ardente e tenace, pur struggendosi nella lunga attesa accanto al bimbo nato da quelle nozze, continua a ripetere a tutti la sua incrollabile fiducia nel ritorno dell’amato. Nel terzo atto Pinkerton ritorna dopo tre anni, ma non è solo. Accompagnato da una giovane donna da lui sposata regolarmente negli Stati Uniti, è venuto a prendersi il bambino – della cui esistenza è stato messo al corrente dal Console Sharpless – per portarlo con sé in patria ed educarlo secondo gli usi occidentali. Soltanto di fronte all’evidenza dei fatti Butterfly comprende: la sua grande illusione, la felicità sognata accanto all’uomo amato, è svanita del tutto. Decide quindi di scomparire dalla scena del mondo, in silenzio, senza clamore. Dopo aver abbracciato disperatamente il figlio, si affonda un pugnale nel petto.
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Quando e Dove

Teatro Alfieri
Disponibilità Biglietti: MEDIA
venerdì, 29. marzo
21:00

Info

  • Balletto di Milano
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