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I solisti dell'orchestra Cantelli
I solisti dell'orchestra Cantelli

I Solisti dell’Orchestra Cantelli

Francesco Quaranta oboe

Laura Magistrelli clarinetto

Fausto Polloni fagotto

 

W. A. Mozart                        Divertimenton° 3 in si bemolle maggiore

K. Anh. 229 (439b)

dalle Nozze di Figaro:

‘Voi che sapete’ – ‘Che Soave Zeffiretto’

 

L. van Beethoven                Tema e Variazioni su

‘La ci darem lamano’

 

D. Milhaud                            Suite

 

J. Ibert                                   Cinq Pièces en Trio

 

H. Tomasi                             Concert Champêtre

 

I tre solisti della milanese Orchestra Cantelli, che abbiamo ascoltato in numerose edizioni del Festival MiTo, ci propongono un viaggio fra Settecento e quel Novecento che ne riscopre la misura – dopo le ubriacature tardo-romantiche. Nella prima parte siamo in atmosfera operistica, con le arie dalle Nozze di Figaro e dal Don Giovanni. Apre un Divertimento mozartiano: come le Cassazioni, le Serenate e le cosiddette musiche notturne, sono pezzi legati al gusto settecentesco di far musica insieme e riflettono una identica struttura formale, in cui si alternano movimenti di danza e passaggi solistici e virtuosistici. Per questa ragione i Divertimenti sono musiche di piacevole ascolto, dalla scrittura semplice e lineare e dai giochi armonici chiari e precisi, che riflettono un sentimento classico di superiore equilibrio e serenità. Settecento anche nella seconda parte, dove ascoltiamo Milhaud che nel 1937 scrive le musiche di scena per Romeo e Giulietta di Shakespeare; e si ispira al settecentesco musicista francese Michel Corrette. Nei pezzi di Ibert osserviamo il grande magistero nella scrittura per strumenti adancia, esplorando tutta la gamma tonale ed espressiva di questi tre strumenti, con un fine gusto umoristico che apparee evidente nel movimento finale.

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