TEATRO PER LE FAMIGLIE

LETTERE DA MOLTO LONTANO

liberamente ispirato all’opera di ToonTellegen

regia Elena Dragonetti

con Simona Gambaro, Andrea Panigatti, RaffaellaTagliabue

movimenti scenici e coreografici Silvia Bennett

scenografia e costumi Laura Benzi

produzione Teatro Nazionale Genova

 

età consigliata: per tutti

 

Una sera d’estate, in un angolo di un Parco,seduto in cima ad una catasta di sedie e piccoli mobili, uno

Scoiattolo sta scrivendo lettere. Alla Balena,al Pinguino, al Grillo, ma in particolare alla “sua cara, carissima

Formica”. In un’altra lettera portata dalvento, l’Elefante chiede alla Chiocciola di poter danzare almeno

una volta con lei sopra il suo guscio, solopochi passi, è il suo desiderio più grande, quello di essere leggero,

quello di essere come nessuno si aspetta chelui sia. Dietro una porta la Formica si prepara a partire, per un

viaggio oltre l’orizzonte per sapere dovefinisce il cielo...

Riuscirà la formica a partire, l’Elefante adanzare sulla fragile casa della Chiocciola, la Talpa a ricevere

lettere scritte da qualcuno che non sia leistessa, l’Effimera, che vive un solo giorno, ad essere presente

l’indomani al compleanno del Bosco?

Si entra, così, in punta di piedi e di letterain lettera, attraverso lo spettacolo, in un bosco magico e un

mondo sospeso, abitato da animali che ci fannoda specchio: i mobili accatastati diventano presto piccole e

grandi tane che illuminano solitudini,intimità, attese, legami indissolubili. Tante storie, tante lettere, tanti

personaggi buffi, goffi, imbarazzati osfrontati, in una giostra che alterna ironia, gioco, poesia, interrogativi

grandi quanto il mondo.

In Lettere da molto lontano, la nuova propostatout public firmata da Elena Dragonetti per l’estiva del

Teatro Nazionale di Genova, il linguaggiopoetico ispirato all’opera di Toon Tellegen, autore olandese per

l’infanzia molto conosciuto e paragonato alnostro Gianni Rodari, si affianca al lavoro coreografico e sul

corpo degli attori. Corpi che si trasformano,si lasciano attraversare, si prestano ad esplorare e ricreare le

atmosfere sospese di chi cerca risposte sulmondo, dando vita ad animali che assomigliano tanto a noi,

capaci di parlare ai bambini quanto agli adultiin maniera tanto diretta da risultare disarmante, anche di

temi di importanza universale. Cos’è “domani”?Che forma ha il “Nulla”? Cosa significa “mancanza”? sono

le domande di un bambino che, con occhispalancati sul mondo o chiuso nei suoi pensieri, cerca di dare

risposta ai semplici o complessi interrogatividella vita.

E così al calare della sera, in un parco o ungiardino, seduti a terra, a contatto con la natura

si vive il meraviglioso bosco di Tellegen,fatto di luci, tane, feste inattese o lungamente desiderate in cui

celebrare i compleanni, occasione perritrovarsi, per fare comunità, per essere festeggiati per come si è.

Tra la magia del racconto, il gioco delle lucie l’arte degli attori, gli spettatori più piccoli ne usciranno

portandosi a casa una piccola scoperta di sé ouna preziosa domanda da far girare nei propri pensieri;

quelli più grandi invece assaporeranno ladelicata nostalgia di vedersi raccontati attraverso animali che

conoscono profondamente l’animo umano e gliangoli in cui si raccolgono e conservano i desideri più

intimi.

Tutti conserveranno il ricordo di una serad’estate, trascorsa in famiglia, fra storie di amicizia, di curiosità,

piene di passioni e poesia.

 

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Quando e Dove

Teatro Giuditta Pasta
Disponibile per assegnazione di taligandi abbonamentoDisponibilità Biglietti: ALTA
domenica, 5 marzo
16:00

Info

  • DA TELLEGEN DI E.DRAGONETTI
  • TEATRO NAZIONALE DI GENOVA
  • LETTERE DA MOLTO LONTANO