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LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

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YASMIN HAMDAN

IL 20 LUGLIO NEL CORTILE DELLA LAVANDERIA A VAPORE NEL PARCO DELLA CERTOSA DI COLLEGNO (TO)
Martedì 20 luglio, alle ore 21, Le Luci della Centrale Elettrica, la and emblema del cantautorato degli anni zero, salirà sul palco del Cortile della Lavanderia a Vapore nel Parco della Certorsa di Collegno (To) per proporre dal vivo il suo nuovo disco “Terra”, disponibile online e nei negozi dal 3 marzo. Ad aprire il concerto Yasmin Hamdan, il volto moderno della musica araba nonché unica capace di tenere concerti in tutto il mondo nella sua lingua.
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  • «L’edizione di quest’anno di Flowers Festival – afferma il direttore artistico Fabrizio Gargarone - rappresenta l’occasione migliore per vedere da vicino la nouvelle vague della musica italiana.» 

    “Terra” è il nuovo album de Le Luci Della Centrale Elettrica, uscito il 3 marzo. Prodotto artisticamente da Vasco Brondi e da Federico Dragogna, l’album è composto di dieci brani, dieci canzoni, dieci storie narrate per immagini che fotografano il tempo in cui viviamo. Dieci trame per un unico filo colorato, tessuto nel modo visionario e lucido che ha reso Vasco Brondi uno degli artisti italiani più riconosciuti e riconoscibili degli ultimi dieci anni. In “Terra” ancor di più si dimostra capace di raccontare i cambiamenti culturali e sociali che hanno contraddistinto gli ultimi decenni, attraverso una musica che sempre di più sposa l’attitudine cantautorale con i suoni e i ritmi del mondo. A due settimane dall'inizio del tour, già tre live su quattro hanno raggiunto il sold out. L'accoglienza del pubblico è calorosissima e l'atmosfera della serata magica: “Terra” sul palco si trasforma in uno spettacolo di luci e suoni che ipnotizza e lascia a bocca aperta i fan. Si assiste a un live potente guidato dall'inconfondibile stile cantautorale di Vasco Brondi mescolato a suoni etnici, di terre lontane, che lasciano dentro quell''impressione di aver partecipato a qualcosa di grandioso.
    Yasmine Hamdan è nata in Libano, e ha vissuto nei paesi del Golfo e in Grecia. È considerata una delle icone underground del mondo arabo dai tempi dei Soapkills, l’emblematico duo che ha fondato a Beirut, la prima band di indie/elettronica a nascere in Medio Oriente, e la cui musica è diventata la colonna sonora della fiorente e giovane scena artistica che ha proliferato nel Libano del dopoguerra. Dopo essersi trasferita a Parigi, Yasmine ha scritto e registrato il disco "Arabology" con il musicista/produttore Mirwais (famoso per aver lavorato con Madonna), sotto lo pseodonimo di Y.A.S., e ha collaborato anche, per un certo periodo, con CocoRosie. Proprio in quel periodo Yasmine Hamdan ha iniziato a collaborare con Marc Collin (Nouvelle Vague) per scrivere e produrre il suo prima album solista (per Kwaidan Records), ed è stato pubblicato in tutto il mondo (in una ristampa con cinque nuove tracce) nel 2013 per Crammed Discs, con Ya Nass. Il suo nuovo disco, Al Jamilat, è uscito questo marzo per Crammed Discs ed è prodotto da Yasmine affiancato da produttori inglesi del calibro di Luke Smith & Leo Abrahams.