La Pelanda

Timothy and the Things Your Mother at my Door

Your Mother at my door indaga la relazione tra danza e suono, scrittura coreografica e improvvisazione, arte e mente umana. Dove va a finire tutto il nostro tempo sprecato? Come, dove e perché le cose scompaiono? Tra ironia e spaesamento i due artisti cercano di rispondere a queste domande dando luce a una coreografia leggera quanto complessa.

«Trovo estremamente interessante far vedere allo spettatore (attraverso la danza) quei processi interiori che influenzano e guidano le sue azioni e decisioni». Con queste parole László Fülöp presenta il suo lavoro e quello della compagnia Timothy and the Things da lui diretta. Classe 1987, nato a Budapest dove oggi lavora, Fülöp viene introdotto sin da piccolo alla musica ma si avvicina gradualmente alla danza e al teatro per formarsi presso la Budapest Contemporary Dance Academy. Qui cresce anche la danzatrice Emese Cuhorka il cui lavoro, sviluppato a partire da giochi d’improvvisazione, si caratterizza per un’estrema libertà. Nato dalla collaborazione tra i due artisti e selezionato dal network europeo Aerowaves per Twenty17 (a cui Romaeuropa torna a dedicare un focus), Your Mother at my Door raccoglie tutti gli elementi prima elencati: la relazione tra danza e suono (una pianola è elemento centrale sulla scena), tra scrittura coreografica e improvvisazione ma soprattutto quella tra arte e mente umana. Dove va a finire tutto il nostro tempo sprecato? Come, dove e perché le cose -il tempo, i sentimenti, noi e le altre persone- scompaiono? Tra ironia e spaesamento i due artisti cercano di rispondere a queste domande in modo personale e divertente, dando luce a una coreografia leggera, quanto fascinosamente complessa.
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Dove e Quando

La Pelanda
Assegnazione abbonamenti abilitataDisponibilità: Buona
giovedì, 2. novembre
20:00

Info

  • Timothy and the Things
  • Your Mother at my Door