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L'IMPERATORE DELLA SCONFITTA

Prima nazionale
di Jan Fabre.
regia e interpretazione Elena Arvigo.

27 maggio | ore 15/18.30
JAN FABRE Proiezioni film e incontro di Jan Fabre con studiosi.

  • JAN FABRE
  • TEATRO OUT OFF
  • L'IMPERATORE DELLA SCONFITTA
  • L’imperatore della sconfitta è il racconto di un tentativo che non si esaurisce nel fallimento, ma che trova, anzi, nel fallimento la sua forma perfetta. La sconfitta è azione, atto rivoluzionario, momento di rivincita e possibilità di proseguire. La sconfitta, dunque, come punto di partenza e di arrivo perché se non fossimo sconfitti non avremmo la possibilità di continuare a sbagliare e quindi a esistere nel mondo. Lo strumento perfetto non può che essere che la ripetizione. La ripetizione usata come metodo per svuotare la forma e ritrovare il senso. La figura che meglio incarna questa umanità di confine è il clown che provando e riprovando, “perché l’esercizio partorisce l’arte” come ripete sempre l’imperatore, diventa uomo. Forse questo Imperatore, questo clown che ritenta l’ennesimo fallimento, riuscirà ad avere la forza di avere la fantasia di rialzarsi ogni giorno e ricominciare a sognare. Ogni proposta quindi, dal biasimo alla protesta, alla festa al buio, non può che essere che uno sbaglio. O sarebbe finito il tentativo. Raggiunto lo scopo è finito l’amore, se l’amore altro non è che la strada per arrivarci. Tutto il mio lavoro, dice Jan Fabre – “ è una ricerca di comunicazione. E’ un tentativo di stabilire rapporti – dare un po’ d’amore, ricevere un po’ d’amore."
    Forse questo imperatore non è altro che un uomo, a cui nel tentativo   disperato di essere uomo nasceranno due ali tra le spalle.